La Soprintendenza apre il Centro di Restauro

Centro di restauro e conservazione dei beni culturali, via Lorenzo Auzzas 3, Li Punti (SS)

3 dicembre 2021 - Apertura straordinaria, visite guidate e laboratori didattici

La Soprintendenza apre il Centro di Restauro
La Soprintendenza apre il Centro di Restauro

Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro
Centro di Restauro e Conservazione, Via L. Auzzas 3 Sassari
Venerdì 3 dicembre ore 16.00-20.00

Il prossimo 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro organizza un’apertura straordinaria del Centro di Restauro e Conservazione dalle ore 16.00 alle 20.00
Per la manifestazione sarà predisposta una sezione tattile con riproduzioni di alcuni reperti per la sensibilizzazione del pubblico sul tema della disabilità: sarà possibile toccare con mano, rigorosamente bendati, le forme delle dee madri e di alcuni strumenti litici del periodo neolitico, la riproduzione di una testa di guerriero di Mont’e Prama e diverse pintadere di età nuragica, e vario materiale ceramico di età romana.
Saranno esposti importanti reperti provenienti da recenti scavi archeologici, come il bronzetto di guerriero con stocco proveniente dal santuario nuragico di Cuccuru Mudeju a Nughedu San Nicolò, la statua in pietra dal pozzo sacro di Predio Canopoli a Perfugas, una selezione di materiali dagli scavi condotti a Porto Torres per la realizzazione della rete del gas e dagli scavi preventivi condotti dell’ERSU in località San Lorenzo e, sempre da Sassari, la statuina di Ercole in piombo rinvenuta casualmente a Monte Oro.
Con il nostro personale sarà possibile effettuare la visita guidata alla mostra sul restauro “Frammenti”, con importanti reperti provenienti da tutto il territorio delle province storiche di Sassari e Nuoro: il bronzetto con maschera d’argento da Giorré – Florinas, i vasi dal nuraghe la Prisgiona di Arzachena, il bicchiere in vetro da S. Efis di Orune, affreschi, mosaici e la statua marmorea di Ercole dalla Colonia Romana di Turris Libisonis a Porto Torres.
A cura delle restauratrici sarà allestita una speciale sezione illustrativa delle diverse fasi del restauro, attraverso materiali attualmente in lavorazione, mentre per i più piccoli sarà possibile partecipare a un laboratorio didattico, con la riproduzione di reperti del periodo nuragico, le “pintadere”, usati come timbri per pani e tessuti, i cui schemi saranno usati per creare delle decorazioni natalizie.
L’ingresso sarà consentito in ottemperanza alla normativa vigente, relativamente all'emergenza sanitaria Covid-19; per i laboratori didattici dedicati ai bambini è richiesta la prenotazione inviando una mail all’indirizzo sabap-ss.biblioteca@beniculturali.it o telefonando al Centro di Restauro al numero 0793962000.